Scopri la magia del vinile con la nostra edizione limitata di Pacific Standard Time, l'essenza stessa dell'edonismo musicale.
In un'epoca in cui tutto deve andare più veloce, più in alto, più lontano, riascoltare un brano come « Slow down » dei californiani Poolside ha qualcosa di catartico, anzi terapeutico. Accompagnato dal suo video tutto leggerezza e sole girato a bordo e dentro una piscina, ci rendiamo conto che sono passati 10 anni ma il brano non ha perso colpi - anzi - in un'epoca isterica che non sa più rilassarsi!
Del resto, lo dicevano loro stessi all'epoca, la loro filosofia si riassumeva in queste poche parole: bere mezcal e vino, circondarsi di amici, mangiare buon cibo e ballare! Difficile resistere a un simile edonismo e soprattutto alla loro musica!
Quando si guarda la biografia più nel dettaglio, il duo originario si incontra nel 2004 durante una serata a San Francisco, composto al momento della sua creazione dal danese di origine Filip Nikolic e dall'americano Jeffrey Paradise. L'anno successivo, i due uomini che condividono una vera intesa artistica si ritrovano in studio per divertirsi e iniziare a creare senza realizzare nulla di troppo serio, ognuno essendo molto impegnato nei propri progetti: il primo è ora bassista del gruppo Iam Robot dopo aver fatto parte dei Junior Senior e il secondo DJ delle migliori serate di San Francisco e membro del gruppo The Calculators.
Bisogna aspettare la fine del 2010 affinché il progetto Poolside prenda finalmente forma con l'uscita di un primo EP Do You Believe, seguito qualche mese dopo dalla loro cover di « Harvest Moon » di Neil Young. Poolside entra nelle playlist dei DJ set di Dimitri from Paris, Todd Terje e James Murphy (di LCD Soundsystem)!
Dopo l'uscita di questi due EP, il combo decide finalmente di pubblicare il primo LP, Pacific Standard Time, creando anche il proprio etichetta, Poolside Music, all'inizio dell'estate 2012.
Se loro stessi qualificano la loro musica come daytime disco, essa emana chiaramente atmosfere più sottili! Infatti, alcuni brani oscillano tra downtempo e blue-eyed soul con a volte un pizzico di malinconia nelle armonie come in « Next To You » all'inizio dell'album, ma anche nei due primi singoli citati: « Slow Down » e « Harvest Moon ». Il duo osa anche comporre una bella ballata pop con in sottofondo il suono delle onde, con il brano « Can't Get You Off My Mind ». Ci si deve semplicemente lasciare cullare! Poolside sa anche giocare a fondo la carta dell'electro-funky efficace, come in « Take Me There », « Just Fall In Love », o ancora « Do You Believe », un potenziale successo che è stato d'altronde il loro primo singolo direttamente tratto da questo LP. E anche se i BPM non sono mai tonitruanti, rimangono abbastanza efficaci da far venir voglia di muoversi istintivamente.
È ciò che apprezziamo in Poolside, questa facilità di composizione che ci dà sia l'impressione di trovarci in un territorio familiare, ma anche una certa sottigliezza lavorata su ogni pezzo che richiede diversi ascolti approfonditi per coglierne tutta la ricchezza.
Del resto, questo primo album non passerà inosservato e permetterà loro di partecipare ai più grandi festival americani, incluso l'imperdibile Coachella nel 2014, prolungando l'avventura con un secondo opus Heat nel 2017. Filip Nikolic lascia il progetto nello stesso anno, lasciando Jeffrey Paradise alla guida.
Allora non aspettate oltre e tuffatevi nel grande salto sonoro di Pacific Standard Time!
Arnaud Brailly
| Marchio | Le Vinyle Club |
| Riferimento fornitore | 354832 |
| Colore | blu |
| Colore | Blu |